Le Commissioni giudicatrici di premî per ‘opera prima’ nei campi del diritto privato (prof.ri Silvana Sciarra, presidente, Andrea Mora, Stefano Delle Monache) e del diritto pubblico (prof.ri Aldo Sandulli, presidente, Orazio Abbamonte, Vincenzo Mongillo) hanno designato, all’unanimità, vincitori:
- per il campo del diritto privato, ex aequo, Marina Federico, autrice del libro Protezione dei dati personali e tutela collettiva. Itinerari di comparazione tra Europa e Stati Uniti, e Luca Oliveri, autore del libro Compensazione e sanzione nella responsabilità civile. Contributo a un’analisi funzionale.
- per il campo del diritto pubblico, Marta Lamanuzzi, autrice del libro Causalità e determinatezza nelle interazioni psichiche penalmente rilevanti. Una rilettura del ‘modello Franzese’.
Queste le motivazioni:
– per il campo del diritto privato:
“Entrambe le opere si caratterizzano per originalità, rigore metodologico e profondità dell’orizzonte di ricerca. Ampi e ben documentati gli aspetti storici e comparatistici, così rivelando la maturità e la consapevolezza degli autori sui temi affrontati”.
– per il campo del diritto pubblico:
“Il volume si distingue per chiarezza espositiva e per un approccio metodologicamente rigoroso e interdisciplinare. (…) Il lavoro è originale e costituisce un sicuro avanzamento della scienza del diritto penale sulla tematica affrontata, avendo offerto un’analisi innovativa e praticabile rispetto ad un nodo sensibile della dogmatica penalistica contemporanea”. La Commissione ha ritenuto altresì di riservare “una particolare menzione allo studio di Francesco Dalla Balla, dal titolo Indagine sull’autodichia”, in ragione dell’uso critico e consapevole delle fonti storiche”.